Coitaliano

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Archivio per il tag “attività didattiche”

Il metodo TPR o Total Physical Response

Vi segnaliamo questo testo, Imparare l’italiano con il metodo TPR,  che si può scaricare gratuitamente e che può essere utile nelle fasi iniziali dell’apprendimento.

Le attività del testo sono rivolte principalmente agli alunni delle scuole primarie e secondarie inferiori ma ce ne sono alcune che possono essere usate anche con gli adulti, quelle sulle ricette, ad esempio, o da cui si può prendere spunto.

Il Total physical response è un metodo di insegnamento che si basa sul principio dell’imparare “facendo” attraverso l’associazione di parole e di movimenti concreti. In particolare si basa sull’esecuzione dei comandi impartiti dall’insegnante, semplici all’inizio e, poi, sempre più complessi.

La prima fase è soprattutto una fase di ascolto e di comprensione in cui lo studente esegue le indicazioni, gli ordini impartiti dall’insegnante che, all’inizio, compirà personalmente i gesti e le azioni indicati dalla frase ponendosi come modello, per poi lasciare che sia solo la classe a riprodurli. L’allievo prende la parola solo quando si sente pronto, dando ordini ai compagni in L2.

I punti di forza di questo metodo sono : rispetto della fase di silenzio, rinforzo della comprensione tramite l’azione fisica e capovolgimento dei  ruoli docente/discente.

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La routine quotidiana

Oggi vi proponiamo un’attività da fare dopo aver parlato della routine e delle azioni quotidiane.

Si tratta di un’attività di consolidamento o di ripasso, adatta ai livelli A1+/A2.

Si parte dalla visione di un cortometraggio, SIGNS, che ha il vantaggio di non avere dialoghi e non presentare difficoltà di comprensione.

Qui sotto trovate il video e l’attività:

Attività_SIGNS

Perché Sanremo è Sanremo…

Festival Sanremo 2014 biglietti, i prezzi dei tagliandiOggi ultima serata del Festival di Sanremo con la premiazione del vincitore.

Ci scommetto che, anche se non lo dite, un po’ lo avete guardato. Anche solo una piccola sbirciatina…

E chissà se l’hanno seguito anche i nostri alunni. Sarebbe interessante chiedere loro se l’hanno fatto e quali sono state le loro canzoni preferite e, magari, in base alle loro scelte, potremmo proporre uno delle tante attività preparate dal Laboratorio per la comunicazione interculturale e didattica dell’università Ca’ Foscari di Venezia proprio sulle canzoni del festival.

Per ogni pezzo, infatti, è stata predisposta una scheda con esercizi di preascolto, ascolto e comprensione: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=199774

Perché non provare? Si potrebbero usare i video delle esibizioni che si trovano su you tube e, perché no, anche approfittarne per ripassare il lessico dell’abbigliamento chiedendo agli studenti di commentare gli abiti e l’aspetto dei cantanti.

Si potrebbe creare un’atmosfera da “talk show” e far confrontare, educatamente ;-), le opinioni degli studenti.

Allora, buon ascolto!

Come si usa il condizionale presente

vorreiOggi vi proponiamo una serie di esercizi sull’uso del condizionale presente.

Il condizionale è un modo verbale che si usa per:

  • fare ipotesi e supposizioni
  • esprimere cortesia
  • esprimere un desiderio
  • dare consigli e fare rimproveri

Nel file degli esercizi, trovate anche una scheda con la coniugazione degli ausiliari essere e avere, dei verbi regolari e di alcuni irregolari: CondizionalePresente_Teoria ed Esercizi

Vi suggeriamo anche quest’altra attività tratta dal sito Come Italiani: CI-Rimproveri-e-consigli

Ringraziamo Domenico per averci segnalato questo materiale.

Tradizioni natalizie: il panettone

Siamo ormai vicinissimi a Natale e oggi vogliamo suggerirvi una lettura e un’attività (video + comprensione) che riguardano la nascita e la produzione del panettone, uno dei dolci più tipici di questo periodo.

Il panettone - 1/12

La lettura che racconta la storia della nascita del panettone è tratta dal sito http://italyamonews.com ed è adatta a un livello B1/B2:

“El pan de Toni”, la leggenda del panettone

L’attività, invece, è tratta dal blog http://didatticafutura.blogspot.com.es ed è indicata per il livello A2:

Il panettone

Divertitevi e, perché no, mangiatene una fetta!

Grammatichiamo!

post-feature-imageSegnaliamo questi tre testi che, pur non essendo molto recenti ed essendo ormai fuori catalogo, contengono delle attività molto belle per insegnare la grammatica in modo divertente.

Sperimentate e vedrete che non vi deluderanno!

Grammatichiamo1

Grammatichiamo2

Grammatichiamo3

Ringraziamo gli amministratori del gruppo facebook Italiano per stranieri (https://www.facebook.com/groups/itastra/) per averli condivisi per primi con altri insegnanti.

È tutta mia la città…

vinitaly-2012-427-jpg-_5940Come avrete capito dal titolo, in questo post si parla di città.

Qui sotto trovate i materiali suggeriti da Domenico:

  • un file con delle immagini da utilizzare per molte attività: ImmaginiCitta’

Potete utilizzare le immagini per delle descrizioni, per esercitare le strutture C’è/Ci sono, potete chiedere agli studenti di improvvisarsi guide turistiche e immaginare di dover portare i compagni in un tour per la città prescelta…

Oppure potete proporre un’attività di questo tipo:

  • mostrate un immagine alla classe per qualche secondo;
  • chiedete agli studenti di ripensare all’immagine vista;
  • a coppie chiedete di scrivere due o tre cose false e due o tre cose vere sull’immagine;
  • date agli studenti qualche minuto per questa attività;
  • chiedete loro di sfidare una coppia e di confrontarsi leggendo ad alta voce le frasi che hanno scritto;
  • alla fine del confronto fra tutte le coppie, mostrate di nuovo l’immagine e verificate chi aveva ragione.

Per i luoghi della città potete usare anche queste altre foto:

Grafica della strada: the signs of Italy

Si tratta di una galleria fotografica con delle insegne molto belle.

A livello elementare potrebbero essere utili per presentare alcuni negozi e luoghi della città o, a livelli più alti, come spunto per attività orali o di scrittura in cui si possono far raccontare le storie dei luoghi rappresentati (quando è stata aperta l’attività, cosa si fa, chi ci lavora, ecc.).

Qui trovate invece dei piccoli dizionari visivi sulla città:

dizionario_visivo_citta_1

dizionario_visivo_citta_2

dizionario_visivo_citta_3

dizionario_visivo_citta_5

Tutto il resto lo lascio alla vostra creatività 🙂

 

Casa dolce casa

Oggi parliamo di…casa e lo facciamo con una bellissimo percorso creato da Chiara D., una delle nostre insegnanti.

Si trovano molti spunti per affrontare questo argomento in modo divertente e creativo.

Non vi resta che leggerla e provare a fare le attività in classe con i vostri studenti.

Ecco il link: Percorso casa

L’imperfetto

Di cosa parliamo oggi? Il titolo della canzone non lascia dubbi: l’imperfetto, in particolare quello dell’indicativo.
Usare una canzone per insegnare un po’ di grammatica può essere divertente e stimolante per gli studenti.

Il video è ricco di immagini suggestive. Si possono mostrare senza audio e lasciare che gli studenti facciano ipotesi sul contenuto della canzone. Così è più interessante!

Ecco il testo della canzone:

Era, pioveva
C’era qualcosa che non si vedeva
Respirava qualcosa respirava
Nella stanza della sposa si nascondeva
Eppure si muoveva

Ancora, dimmelo ancora
Che tutto ritornava così com’era
Come bruciava e si disperdeva
E come tornava
Ogni volta che partiva

Piangeva
E si stancava
Come sabbia nel tempo si trasformava
E però esisteva
E si incarnava
E a volte ero sicuro che nasceva
E che ricominciava
Che saliva E scendeva
Chiamava e si rispondeva
Meravigliava
E produceva
Ed espelleva suoni
Suoni che rubava

Era, pioveva
Ma così piano che nessuno se la prendeva
Così per poco
Che poco ci mancava
Mentre guardava un telefono che suonava
e che non la smetteva

Non parlava
però sapeva tutto quello che gli bastava
quello che credeva
quello che non vedeva
così preciso ed imperfetto
che nessuno lo incastrava
se non voleva, ringraziava
con un inchino da domatore le salutava
e poi chiedeva
e chiedeva o prendeva
e come un messicano si allontanava.

Vi siete accorti che manca un verbo molto importante? Qual è?

In italiano usiamo l’imperfetto per:

1) raccontare un sogno;
2) raccontare un ricordo o un’esperienza emotiva nel passato;
3) parlare di un’abitudine al passato;
4) descrivere una situazione del passato.

E adesso, l’unica cosa che manca sono i vostri racconti!

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