Coitaliano

La biblioteca virtuale del COI

Buon Natale

Auguriamo a tutti Buon Natale e che sia una festa piena di gioia!

E per un po’ di magia vi lasciamo con questo suggerimento dello scrittore brasiliano Carlos Drummond de Andrade:

“[…] quel mio amico che fa da consigliere generale della mia vita propone la sostituzione dei cesti con delle scatoline di cartone, e queste vuote di beni materiali ma piene di quello che si può chiamare la divina speranza.
– È semplice – mi spiegò. – Non dare al tuo amico un regalo qualsiasi, che può persino non piacergli. Non mandare whisky a chi non beve, o prosciutto a chi è a dieta. Manda all’amico l’opportunità di farsi un regalo da sé, sviluppando l’immaginazione e sperimentando per questo un piacere intenso.
– Ma completamente vuota? Non capisco.
– Vuota di cose, non dell’indefinibile. Il destinatario riempirà la scatolina con tutto quello che sarà prodotto dalla sua fantasia, dalla sua capacità di cambiare mentalmente la vita. A tua volta non ricevere né cesti, né arche, né pacchetti. Acetta lo stesso indefinibile. Sarà un tentativo di trasfigurare il Natale concreto, istantaneista, indigesto, in festività astratta, nella quale la capacità inventiva di ognuno farà cose meravigliose.
– Mando la scatolina vuota, senza una parola?
– Con una parolina: ‘Inventa’. Lui capirà. […]

(Carlos Drummond de Andrade, Cronache brasiliane, 2005, AIEP Editore)

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La tombola delle informazioni personali

tombola was held at Malton Rugby Club on 3rd June as part of the ...Vi segnaliamo un gioco fatto dalla nostra Chiara D. con gli studenti del livello A1 alla fine del percorso sul dare e chiedere informazioni personali e sull’uso del verbo essere avere.

Dal racconto di Chiara, il gioco è stato coinvolgente e stimolante e, dal punto di vista dell’apprendimento, ha permesso di:

  1. rafforzare le relazioni fra gli studenti,
  2. stimolare la comprensione del messaggio scritto
  3. confrontarsi sul corretto abbinamento risposta domanda
  4. confrontarsi sulle differenti occasioni culturali e sociali per fare gli auguri
  5. ampliare il lessico.

Qui di seguito trovate la tombola con tutte le istruzioni per giocare: Tombola delle informazioni personali

Tradizioni natalizie: il panettone

Siamo ormai vicinissimi a Natale e oggi vogliamo suggerirvi una lettura e un’attività (video + comprensione) che riguardano la nascita e la produzione del panettone, uno dei dolci più tipici di questo periodo.

Il panettone - 1/12

La lettura che racconta la storia della nascita del panettone è tratta dal sito http://italyamonews.com ed è adatta a un livello B1/B2:

“El pan de Toni”, la leggenda del panettone

L’attività, invece, è tratta dal blog http://didatticafutura.blogspot.com.es ed è indicata per il livello A2:

Il panettone

Divertitevi e, perché no, mangiatene una fetta!

Grammatichiamo!

post-feature-imageSegnaliamo questi tre testi che, pur non essendo molto recenti ed essendo ormai fuori catalogo, contengono delle attività molto belle per insegnare la grammatica in modo divertente.

Sperimentate e vedrete che non vi deluderanno!

Grammatichiamo1

Grammatichiamo2

Grammatichiamo3

Ringraziamo gli amministratori del gruppo facebook Italiano per stranieri (https://www.facebook.com/groups/itastra/) per averli condivisi per primi con altri insegnanti.

Natale, tempo di regali!

Christmas Gift Exchange – Keep receipts | Christmas Gift Exchange ...Siamo ormai vicinissimi a Natale, tempo di regali, di inviti a pranzo e a cena.

Cosa dobbiamo regalare se ci invitano a cena? Ma soprattutto cosa dobbiamo dire quando riceviamo un regalo?

Se non volete passare da maleducati, ecco un video con dei piccoli suggerimenti.

Qui il link dove trovate anche la trascrizione: Non dovevi…!

 

Benvenuto! Test di ingresso e strumenti per l’accoglienza

Copertina_BENVENUTO_TEST-di-INGRESSOBenvenuto! è un manuale pubblicato dall’ISMU che aiuta i docenti a creare test di ingresso efficaci attraverso cui riuscire davvero a valutare le competenze linguistico-comunicative degli studenti, inserendoli, poi, nella classe adeguata al loro livello.

Sappiamo tutti quanto quest’ultimo passaggio sia importantissimo. Mettere lo studente nella classe di livello sbagliato, o troppo alto o troppo basso, può demotivarlo, dargli la sensazione di non essere in grado, annoiarlo e spingerlo anche ad abbandonare il corso.

Una riflessione in questo senso è sicuramente utile per migliorare le attività della scuola e credo che questo testo possa aiutarci.

Ecco il link a cui è possibile scaricarlo: Benvenuto!

A presto!

È tutta mia la città…

vinitaly-2012-427-jpg-_5940Come avrete capito dal titolo, in questo post si parla di città.

Qui sotto trovate i materiali suggeriti da Domenico:

  • un file con delle immagini da utilizzare per molte attività: ImmaginiCitta’

Potete utilizzare le immagini per delle descrizioni, per esercitare le strutture C’è/Ci sono, potete chiedere agli studenti di improvvisarsi guide turistiche e immaginare di dover portare i compagni in un tour per la città prescelta…

Oppure potete proporre un’attività di questo tipo:

  • mostrate un immagine alla classe per qualche secondo;
  • chiedete agli studenti di ripensare all’immagine vista;
  • a coppie chiedete di scrivere due o tre cose false e due o tre cose vere sull’immagine;
  • date agli studenti qualche minuto per questa attività;
  • chiedete loro di sfidare una coppia e di confrontarsi leggendo ad alta voce le frasi che hanno scritto;
  • alla fine del confronto fra tutte le coppie, mostrate di nuovo l’immagine e verificate chi aveva ragione.

Per i luoghi della città potete usare anche queste altre foto:

Grafica della strada: the signs of Italy

Si tratta di una galleria fotografica con delle insegne molto belle.

A livello elementare potrebbero essere utili per presentare alcuni negozi e luoghi della città o, a livelli più alti, come spunto per attività orali o di scrittura in cui si possono far raccontare le storie dei luoghi rappresentati (quando è stata aperta l’attività, cosa si fa, chi ci lavora, ecc.).

Qui trovate invece dei piccoli dizionari visivi sulla città:

dizionario_visivo_citta_1

dizionario_visivo_citta_2

dizionario_visivo_citta_3

dizionario_visivo_citta_5

Tutto il resto lo lascio alla vostra creatività 🙂

 

Se parlare è difficile: strategie per la produzione orale

uh173-a7d3f42b-b1b1-4ff7-9f13-0a4cea662442-v2In queste settimane sto seguendo dei webinar organizzati dalla casa editrice Alma e uno di questi era incentrato sulle strategie per motivare gli studenti a parlare.

Sappiamo che parlare una lingua straniera spesso è molto difficile. La produzione e l’interazione orale sono le abilità in cui in cui la componente emotiva e caratteriale si fanno sentire di più. A volte, semplicemente, non siamo abituati a come la nuona lingua suona nelle nostre orecchie e ci sembra strano sentirci mentre la parliamo.

Ecco un paio di strategie suggerite durante il webinar per aiutare gli studenti a parlare. Si tratta solo di suggerimenti che possono essere sperimentati e variati a seconda degli studenti e del loro livello.

Entrambe le attività si svolgono a coppie.

1° Attività

  • Mostrate una foto agli studenti;
  • Chiedete loro di rispondere a queste domande:
  1. Dove è stata scattata?
  2. Quando è stata scattata? In che periodo o in che anni?
  3. Chi sono i personaggi e che relazione c’è tra di loro?
  4. Cosa sta succedendo?
  • Gli studenti devono discutere tra di loro, elaborare delle ipotesi e concordare le risposte.
  • Le varie risposte possono, poi, essere discusse con tutta la classe o si possono cambiare le coppie in modo che si possano confrontare le ipotesi elaborate dai compagni.

2° Attività

  • Date allo studente A una foto e allo studente B un’altra foto, che sia diversa da quella del compagno solo per un dettaglio.
  • Ciascun studente dovrà descrivere al compagno la propria foto in modo che, una volta ascoltate entrambe le descrizioni, la coppia possa trovare l’elemente diverso.
  • Potete anche proporre una variante dando agli studenti delle foto diverse con un solo elemento in comune, che sarà quello che gli studenti dovranno individuare.

Non vi resta che provarle in classe e vedere se funzionano!

Ogni cosa è legata, ogni parte è l’insieme.

Ciao a tutti .

Qualcosa da leggere e da rileggere.

Grazie Andrea.

lettera Terzani

 

Una ricetta al C.O.I.

Spaghetti alla carbonara!!!

Gli spaghetti alla carbonara, un classico della cucina laziale, vengono preparati cuocendo al dente la pasta mentre a parte si rosolerà nell’olio la pancetta o il guanciale per una decina di minuti. In una scodella o in una zuppiera si sbatteranno le uova a cui andrà aggiunto il pecorino ed il pepe nero a cui unirete la pasta e mescolerete servendo quindi la pasta ben calda.

Ingredienti (per quattro persone)

400 g di pasta

200 g di pancetta affumicata o guanciale

4 tuorli d’uovo

50 g di pecorino

Olio, sale, pepe q.b.

Preparazione

1) Cuocete gli spaghetti in acqua bollente e con poco sale. La cottura deve essere al dente.

2) Nel frattempo tagliate a dadini la pancetta o il guanciale di maiale (secondo la tradizione è quest’ultimo che andrebbe utilizzato), lasciandolo sciogliere in un tegame con un poco di olio.

3) Quando la pancetta o il guanciale appariranno parzialmente sciolti aggiungere un pochino di acqua e cucinare a fuoco moderato per circa 10 minuti.

4) Sbattete in un’insalatiera i quattro tuorli, come per fare una comune frittata, ed aggiungete il pecorino ed un buon pizzico di pepe nero.

5) Scolate la pasta e versatela in un contenitore capiente e aggiungeteci la pancetta o il guanciale e l’olio in cui l’avete soffritto.

6) Mescolate gli ingredienti utilizzando due forchette e procedendo con delicatezza per non spezzare gli spaghetti, poi unite le uova preparate col formaggio, proseguite ad amalgamare gli ingredienti fintanto che le uova non risulteranno rapprese.

7) Servire la pasta immediatamente in modo che risulti ben calda.

 

Buon appetito! 🙂

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