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Archivio per la categoria “Letteratura”

Le avventure di Pinocchio

PinocchioIl 24 novembre del 1826 nasceva a Firenze Carlo Collodi, autore del romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, noto a tutti semplicemente come Pinocchio.
Pinocchio è un classico della letteratura italiana, tanto che alcune espressioni del libro sono diventate dei veri e propri modi di dire e alcuni dei suoi personaggi dei modelli umani tipici.
Eccone alcuni fra i più conosciuti:

Avere il naso lungo = dire le bugie.

Come dice la Fata Turchina: “Le bugie, ragazzo mio, si riconoscono subito! Vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l’appunto è di quelle che hanno il naso lungo.”

Ridere a crepapelle = ridere senza moderazione

Vivere nel Paese dei Balocchi = vivere fuori dalla realtà.

Il Paese dei Balocchi è un luogo immaginario dove si pensa solo a divertirsi senza obblighi né doveri.

Pinocchio = bugiardo

Fare/essere il Grillo Parlante = distribuire consigli in modo assillante, spesso senza essere ascoltati.

Essere come il Gatto e la Volpe = spalleggiarsi per compiere azioni disoneste; essere inseparabili.

Questi due loschi personaggi sono diventati così famosi da essere protagonisti anche di una canzone di Edoardo Bennato!

Eccola qui: http://www.youtube.com/watch?v=YoBuv7HR-Fw

E se non avete ancora letto il romanzo, cosa aspettate?

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il sogno di un viaggio

Oggi leggiamo ed ascoltiamo un racconto tratto dal testo “Le Mille e una notte”.

LE MILLE E UNA NOTTE

“Le mille e una notte”, dal titolo originale in arabo: alf laila wa laila, è indubbiamente il classico della letteratura orientale più famoso e conosciuto in assoluto. Alcuni personaggi che animano le favole raccontate dalla principessa Shahrazàd fanno parte dell’immaginario di tanti bambini del mondo, come Alì Baba e i quaranta ladroni o Aladino con la sua lampada magica o ancora i viaggi di Sindbad il marinaio.

Il re Shahriyàr deluso ed infuriato per il tradimento della moglie concepisce un odio mortale per l’intero genere femminile. A causa di ciò egli ordina al vizir, che è anche il padre di Shahrazàd, di condurgli una vergine ogni notte: avrebbe passato la notte con lei e la mattina seguente ne avrebbe ordinato l’esecuzione. La strage continua per tre anni finché Shahrazàd bella, saggia e coraggiosa non si offre di passare la notte col re dicendo al padre: “O rimarrò in vita, o sarò il riscatto delle vergini musulmane e la causa della loro liberazione dalle mani del re e dalle tue”.

Shahrazàd, per non essere messa a morte dal vendicativo re, per mille e una notte, tiene desta la curiosità del sovrano con i suoi racconti straordinari, ora incatenati l’uno all’altro come anelli di una collana, ora rinchiusi l’uno nell’altro come in un sistema di scatole cinesi. Quando Shahrazàd smette di raccontare, il re Shahriyàr ormai ha dimenticato per amor suo l’antico odio per le donne; il tempo e la fantasia l’hanno riconciliato con la vita. Shahrazàd ha salvato se stessa e ben più di mille e una fanciulla.

Questa la storia-cornice: una storia di per sé straordinaria, che offre Shahrazàd all’ammirazione di lettori, imitatori, poeti ed artisti. Shahrazàd è diventata per l’occidente la regina-madre di tutte le odalische che hanno popolato da secoli le letterature europee, le gallerie d’arte e i palcoscenici dei balletti.

Per il mondo arabo Shahrazàd è il simbolo della forza dell’intelligenza, del fascino della parola, del potere di seduzione e in questo senso Shahrazàd rappresenta tutt’altro che il modello dell’odalisca sensuale e passiva, caro all’immaginario occidentale. In realtà essa è una donna attiva, abile, astuta, artefice della propria salvezza e di quella delle altre donne, capace di suscitare amore nel sovrano e di conservare vivo in lui questo amore.

Il Racconto: La storia di Sinbad il marinario

Sinbad il marinaio è il personaggio protagonista di una leggendaria storia di origine persiana che narra di un marinaio ai tempi del Califfato Abbàsside e delle sue fantastiche avventure durante i viaggi nell’Africa Orientale e nel sud dell’Asia.

I racconti sono in parte basati sull’esperienza dei navigatori nell’Oceano Indiano, in parte sulla poesia antica (compresa l’Odissea di Omero), in parte sulle collezioni di mirabilia di origine indiana e persiana. Non c’è ancora un’etimologia del nome Sinbad che sia universalmente accettata.

Leggi il racconto!

Ascolta l’audio!

[Fonti: www.liberliber.it; www.arab.it ]

Una fiaba

Da oggi iniziamo a pubblicare dei racconti di autori famosi che potete leggere ed ascoltare!

Il racconto di oggi è una fiaba di Guido Gozzano scrittore torinese degli inizi del ‘900. La fiaba si intitola “Piumadoro e Piombofino” fa parte dell’opera “La danza degli gnomi ed altre fiabe”.

Se volete leggere Piumadoro e Piombofino clicca sull’immagine o sul titolo

se vuoi ascoltare la favola clicca qui: Audio favola Piumadoro Piombofino

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