Coitaliano

La biblioteca virtuale del COI

Archivio per la categoria “Livello B1”

A volte basta un sorriso!

Eccoci ancora qui!

Questa volta con un’attività che Michele, uno dei nostri insegnanti, ha creato e usato nella sua classe.

L’attività si basa su un video che racconta la storia di un artista di strada e che ci riserverà delle sorprese…

Curiosi di sapere chi è e cosa fa il protagonista del cortometraggio?

Allora non vi resta che guardare il video e proporre l’attività ai vostri studenti!

Qui trovate il link: Attività_COI_Smile

Buona visione e buon lavoro!

Mi piace…non mi piace

MI PIACEOggi vi proponiamo un esercizio di scrittura che può essere usato con studenti di diversi livelli, da quello elementare a quello avanzato.

Si chiede agli studenti di dividere il foglio in due colonne, scrivendo su una “Mi piace” e sull’altra “Non mi piace”, come nell’immagine, e di scrivere poi una lista di cose che piacciono o non piacciono.

La lista può essere a tema libero oppure riguardare un argomento specifico (cibo, azioni quotidiane, usanze, comportamenti umani, ecc.).

Interessante è poi leggere insieme a tutta la classe le liste di ogni studente, chiedendo anche la motivazione della scelta e lasciare che gli studenti si confrontino tra di loro, passando dalla scrittura a un’attività di conversazione.

Oltre a farci conoscere meglio i nostri studenti e la loro “visione del mondo”, questo esercizio, pur nella sua semplicità, ci permette di lavorare anche su alcuni aspetti linguistici:

Mi piace/Non mi piace + sostantivo singolare —> Mi piace il rosso./ Non  mi piace la carne.

Mi piacciono/Non mi piacciono + sostantivo plurale —> Mi piacciono i vestiti eleganti./Non mi piacciono le persone maleducate.

Mi piace/Non mi piace + infinito —> Mi piace nuotare./Non mi piace guardare la televisione.

Mi piace-Mi piacciono/Non mi piace-Non mi piacciono + sostantivo + proposizione relativa (che) —> Mi piacciono le persone che sorridono./ Non mi piacciono le persone che alzano la voce.

Vi invito a fare questa attività e vedrete che usciranno anche cose molto interessanti, profonde e personali.

Dimenticavo… Se la provate in classe, fateci sapere come va!

Casa dolce casa

Oggi parliamo di…casa e lo facciamo con una bellissimo percorso creato da Chiara D., una delle nostre insegnanti.

Si trovano molti spunti per affrontare questo argomento in modo divertente e creativo.

Non vi resta che leggerla e provare a fare le attività in classe con i vostri studenti.

Ecco il link: Percorso casa

Tutto cambierà

Oggi si parla di futuro e di desideri da realizzare. Chi non ne ha?

Proviamo a farlo con un attività che prende spunto dalla canzone di Neffa, Cambierà.

Pronti ad ascoltarla?

Qui trovate l’attività (livello B1): Tutto cambierà

L’imperfetto

Di cosa parliamo oggi? Il titolo della canzone non lascia dubbi: l’imperfetto, in particolare quello dell’indicativo.
Usare una canzone per insegnare un po’ di grammatica può essere divertente e stimolante per gli studenti.

Il video è ricco di immagini suggestive. Si possono mostrare senza audio e lasciare che gli studenti facciano ipotesi sul contenuto della canzone. Così è più interessante!

Ecco il testo della canzone:

Era, pioveva
C’era qualcosa che non si vedeva
Respirava qualcosa respirava
Nella stanza della sposa si nascondeva
Eppure si muoveva

Ancora, dimmelo ancora
Che tutto ritornava così com’era
Come bruciava e si disperdeva
E come tornava
Ogni volta che partiva

Piangeva
E si stancava
Come sabbia nel tempo si trasformava
E però esisteva
E si incarnava
E a volte ero sicuro che nasceva
E che ricominciava
Che saliva E scendeva
Chiamava e si rispondeva
Meravigliava
E produceva
Ed espelleva suoni
Suoni che rubava

Era, pioveva
Ma così piano che nessuno se la prendeva
Così per poco
Che poco ci mancava
Mentre guardava un telefono che suonava
e che non la smetteva

Non parlava
però sapeva tutto quello che gli bastava
quello che credeva
quello che non vedeva
così preciso ed imperfetto
che nessuno lo incastrava
se non voleva, ringraziava
con un inchino da domatore le salutava
e poi chiedeva
e chiedeva o prendeva
e come un messicano si allontanava.

Vi siete accorti che manca un verbo molto importante? Qual è?

In italiano usiamo l’imperfetto per:

1) raccontare un sogno;
2) raccontare un ricordo o un’esperienza emotiva nel passato;
3) parlare di un’abitudine al passato;
4) descrivere una situazione del passato.

E adesso, l’unica cosa che manca sono i vostri racconti!

Parlare senza parole

Torta di patate

Ciao a tutti! La nostra amica Rosa ci ha preparato un piatto ricco tipico del suo Paese, il Perù! A tutti voi buona appetito!

torta di patate

Fare!

FARE BELLA / BRUTTA FIGURA!

Ha a che fare con l’apparenza.

Fare bella figura: Comparire bene, destare ammirazione (più espressivamente, fare la propria figura, anche riferito a oggetti: una signora che, in società, fa la propria figura; una pelliccia non più nuovissima, ma che fa ancora la propria, o la sua, figura)

fare buona o bella figura, suscitare impressione favorevole, e al contrario fare brutta o cattiva figura (o, con espressioni più vive e efficaci, una figura barbina, una magra figura, una figura veramente penosa);

fare la figura di … (seguito da un sostantivo o da un aggettivo), comportarsi, per lo più involontariamente, in maniera da apparire tale: fare la figura dello sciocco, dell’imbecille, dell’avaro, del pitocco; hai fatto la figura del bifolco!

In frasi enfatiche o esclamative, significa in genere brutta o cattiva figura, impressione negativa, di compatimento: che figura!; una figura che non vi dico!; ti lascio immaginare la figura (che ha fatto)!; con lo stesso senso anche bella figurahai fatto proprio una bella figura!

(Dal vocabolario Treccani)
E voi quando avete fatto bella o brutta figura?????

Fare!

 

Fare i bagagli!

Fare le valigie!

 

 

e allora si parte!!!!

Fare!

Fare il tifo!!!!

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